Scrivi qui la tua mail
e premi Invio per ricevere gratuitamente ogni mattina la nostra rassegna stampa

16 02 2013 | Rimini | Sabato elettorale. Destra, centro, sinistra: tutti d’accordo con architetti e ingegneri

Sabato, 16 Febbraio 2013

mattone

Rimini | Sabato elettorale. Destra, centro, sinistra: tutti d’accordo con architetti e ingegneri


Una sfilata di candidati per architetti e ingegneri. L’appuntamento, uno dei tanti oggi al centro congressi Sgr, dalle 10 a fine mattinata. “È stato un incontro positivo – spiega il presidente dell’ordine degli architetti di Rimini, Roberto Ricci – perché pur partendo da posizioni diverse ho visto una convergenza tra tutti in relazione alle cose da fare laddove dovessero essere eletti. A partire dal tema della rigenerazione urbana”.
Non è mai semplice mettere d’accordo due persone, eppure sembra che architetti e ingegneri ci siano riusciti con ben 15 politici di provenienze differenti (la rassegna pre elettorale riminese più completa fino ad oggi). All’Sgr hanno sfilato Pasquale Barone di Fli (in coalizione con Scelta civica con Monti), Fausto Battistel di Movimento cinque stelle, Aleardo Cingolani di Io amo l’Italia, Mario Galasso di Rivoluzione civile, Filippo Giorgetti del Pdl, Ivan Innocenti di Giustizia amnistia e libertà, Mauro Ioli di Scelta civica, Marco Lombardi di Mir, Quinto Maioli di Centro democratico, Elisa Marchioni del Pd, Gianluca Pini della Lega nord, Bruno Poggi di Intesa popolare, Alessandro Pracucci di Fratelli d’Italia, Marco Rossi di Fare per Fermare il declino, Giulio Starnini del Partito repubblicano. In sala un centinaio di uditori.
“La convergenza è stata univoca – conferma Ricci – da estrema destra a sinistra. Tutti d’accordo sulla necessità di case sicure, sul fatto che sia finito il tempo di consumare territorio vergine, ma che sia meglio rigenerare il patrimonio edilizio esistente per migliorare le case sia di fronte al rischio sismico sia sotto l’aspetto del risparmio energetico. Tanto che alla fine del dibattito ho fatto un sunto che in pratica coincide con il volantino che noi architetti abbiamo fatto per le elezioni”.
Insomma, stamattina al centro Sgr, da posizioni diverse in fatto di edilizia si remava tutti verso la stessa direzione (il voto degli edili?). “Poi staremo a vedere”, dice anche Ricci. “Ma a noi constatare questo ha fatto molto piacere, anche in relazione alla profonda crisi che stiamo vivendo come professionisti”.
A Rimini negli ultimi mesi architetti e ingegneri che lavoravano con le imprese edili ha avuto un calo del lavoro che varia dal 40 al 60 per cento, chi lavora con la committenza privata ha avuto un calo pari a “sicuramente” almeno il 30 per cento. “Ma la situazione più grave è quella dei professionisti che lavorano a partita iva. Persone tra i 35 e i 45 anni che in pratica si sono ritrovate senza più lavoro e sono costrette a farsi aiutare dai genitori per pagare le bollette e l’affitto, perché noi professionisti non abbiamo alcun tipo di ammortizzatore sociale. La crisi ci ha portato a una situazione disperata”.


Le vostre foto

Rimini by @lisaram, foto vincitrice del 15 febbraio

#bgRimini

Le nostre città con gli occhi di chi le vive. Voi scattate e taggate, noi pubblichiamo. Tutto alla maniera di Instagram